Alopecia androgenetica / areata

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Alopecia androgenetica / areata

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Dermatologia Napoli e l’Alopecia Androgenetica e Areata

Dermatologo Napoli Aversa AfragolaL’alopecia androgenetica (anche conosciuta come calvizie) è una tipologia di perdita di capelli dovuta ad una suscettibilità del follicolo pilifero ad una miniaturizzazione di tipo androgenetico. L’alopecia androgenetica è legata all’attività della 5alfa-reduttasi di tipo II, che trasforma il testosterone in diidrotestosterone. È la tipologia di calvizie più comune e interessa il 70% degli uomini e il 40% delle donne ad un certo stadio della loro vita. Fattori sia genetici che ambientali giocano un ruolo, e diverse eziologie rimangono sconosciute. Si assiste ad un diradamento, che può essere più o meno marcato e più o meno veloce, che nell’uomo è localizzato nella zona fronto temporale e/o alla chierica, mentre nella donna è quasi sempre distribuito su tutta la parte superiore della testa. Generalmente il paziente lamenta un aumento della caduta dei capelli. Per diagnosticare questa patologia si utilizzano:

  • pull test: in cui si valuta la caduta indotta da tiraggio
  • tricogramma
  • test di laboratorio per diagnosi differenziale con altre patologie (vedi TSH;T3;T4;DHT;GH)

Esistono diversi farmaci che consentono di rallentare, bloccare e nei soggetti buoni risponditori addirittura invertire (almeno per qualche anno) il processo di miniaturizzazione dei capelli causato dalla alopecia androgenetica, tra questi la finasteride ed il minoxidil.

L’alopecia areata interessa circa l’1% della popolazione, ma probabilmente nelle sue forme più lievi è molto più frequente.
Si caratterizza per comparsa di chiazze prive di peli, asintomatiche e non cicatriziali, di forma per lo più rotondeggiante, di numero e di dimensioni variabili e che si possono estendere a tutto il cuoio capelluto e alle altre zone pilifere. Molto spesso la remissione è spontanea, ma si stima che il 10%-30% dei pazienti evolvano nelle forme più estese cronico/recidivanti e meno dell’ 1% in quella Universale. L’alopecia areata può esordire a qualsiasi età, ma possono essere evidenziati due picchi di frequenza: prima della pubertà e tra i 20 ed i 40 anni. Nonostante la sua benignità clinica la patologia può avere un impatto devastante sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro congiunti, soprattutto nei casi pediatrici e nelle donne.

Un semplice Pull Test nelle aree perilesionali può già permettere di verificare l’attività e la tendenza all’estensione della patologia, in associazione al Tricogramma eseguito al microscopio ottico.
Si consigliano accertamenti che potrebbero rilevare una eventuale concomitante patologia autoimmune.
La prognosi dell’alopecia areata è imprevedibile. La maggior parte dei pazienti presenta una o poche aree alopeciche autorisolventi entro un anno.